| Lunedì 11 Gennaio 2010, |
| Linda Zennaro il novembre scorso a Liberec (Repubblica Ceca) a soli 15 anni si è consacrata a livello internazionale, guadagnando un doppio bronzo agli europei juniores di ginnastica aerobica. Assieme alla compagna di club Valentina Torcellan, pure lei azzurra. "Si, d'accordo - puntualizza Linda - due medaglie di bronzo nel contesto continentale non son certo da buttare. Anzi. Pero' si poteva arrivare ancora piu' in alto senza piccole anomalie di qualcuna nel "trio" (scivolata di mano) e nel "gruppo" (elemento fuori tempo)". - Ma andata meno bene nell'individuale, dove avevi il pronostico favorevole. "Iella nera. Nella battuta finale, in un salto-piroetta i giudici m'hanno penalizzato perche' nella spaccata non mi son mantenuta parallela con le gambe al terreno. Quindi tolto un elemento, con in aggiunta penalita'. Per un totale di 0,400 punti. Non incorrendo in quest'intoppo, la mia votazione sarebbe stata ben differente (18,750 + 0,400), facendomi balzare dal sesto al secondo posto (con 19,100 la 2. classificata). Davvero peccato." - Epilogo d'una stagione comunque dal segno positivo. "Certamente. In categoria Junior B ho conquistato nel singolo i titoli regionale, interregionale ed italiano con il "gruppo". Poi, in Coppa del Mondo in Francia, successo con il "trio" ed argento nel singolo". - Pure nel 2008 le cose sono andate piuttosto bene. "Mi son imposta nelle varie fasi dei campionati nazionali, tricolore compreso. Ho preso parte ai mondiali in Germania (5. singolo; 4. gruppo) e alla Coppa del Mondo in Bulgaria (2. individuale; 1. gruppo). - Perche' l'aerobica? "In artistica mi faceva paura la trave. Era divenuta un'ossessione. Cosi' il passaggio all'aerobica, nella medesima palestra. Avevo 9 anni." - Quanti allenamenti la settimana? "Cinque, per un totale d'una quindicina di ore". - Disciplina che richiede un regime alimentare specifico. "Mi paragono ad un elastico: seguo e non seguo la dieta. Vado a periodi. Sono portata a mangiare parecchio. Pasta (al ragu'!..), carne, pesce, verdura. Per i dolci non sono fanatica. La cioccolata, l'unica a prendermi per la gola." - A cosa t'e' piu' difficile rinunciare? "Al pane, decisamente". - Con l'allenatore, sei sempre in sintonia? "Nema problema. In qualche occasione lo faccio stizzire. Ma "Emi" riesce a reggere il mio urto e la situazione si normalizza, senza mugugni ne' strascichi". - Hai un carattere "solare". T'arrabbi mai al di fuori della palestra? "A casa con i miei sono docile. Ecco, me la prendo quando gli amici mi fanno scherzi idioti". - Gli animali, ti piacciono? "Eccome. Avevo un coniglietto da appartameto. Si "faceva i denti" sui fili del computer, per la disperazione dei miei. Ad un certo punto s'e' ammalato. Dimagriva, dimagriva. Sinche' e' spirato. Ora la mamma non vuole assolutamente animali in casa. Perche' dice che ci si affeziona e poi, quando muoiono, si sta un gran male tutti". - Passatempi preferiti. "Per leggere non trovo proprio il tempo. Mi piace la musica, tutta. Cantanti preferiti Mina e Battisti". - Hai qualche portafortuna? "Bubu, un orsetto di peluoche azzurro, avuto da mio fratello. Lo porto sempre con me, nel borsone". - Principali obiettivi per la stagione entrante. "In primavera a Conversano, nel Barese, campionati italiani e, la settimana precedente nella medesima localita', Coppa del Mondo. A giugno, in Francia, mondiali". |